Raccolta rifiuti urbani

Raccolta rifiuti urbani

NOVI LIGURE –Acos spa di Novi, Samo di Ovada e Asmt di Tortona saranno le aziende chiamate a riorganizzare la raccolta differenziata dei rifiuti nei comuni compresi nel Consorzio Servizio Rifiuti, presieduto da Oreste Soro. Questo è quanto è stato deciso l’altra sera nel corso dell’Assemblea generale dei sindaci del bacino del Consorzio. “Abbiamo dato incarico – spiega il presidente Soro- alle aziende che operano nel novese, ovadese- acquese e tortonese di iniziare l’iter relativo alla ristrutturazione del servizio raccolta rifiuti. Ora Acos, Samo e Asmt dovranno stilare un piano industriale relativo al loro bacino di utenza e, poi, attraverso una gara pubblica di appalto dovranno individuare un partner privato che gestisca direttamente il servizio impiegando uomini e mezzi della propria struttura”. Il cambiamento con la riunione dell’altra sera è stato avviato, però, prima che la macchina organizzativa sia funzionante si dovrà attendere giugno 2006. “Giugno 2006- continua il presidente Soro- è il termine ultimo all’avvio del nuovo servizio per tutti i Comuni da noi serviti, mi auguro, tuttavia, che si possa lavorare correttamente già nei primi mesi del prossimo anno”. Il 2006 sarà anche l’anno del passaggio da tassa rifiuti a tariffa e, tale mutamento porterà inevitabilmente ad un aumento dei costi per gli utenti. Sia nel novese che nell’ovadese-acquese e nel tortonese le aziende che fino ad oggi hanno gestito la raccolta differenziata hanno il contratto in scadenza. A Novi, ad esempio, il contratto con Cooplat, la cooperativa che gestisce la raccolta differenziata in città , scadeva lo scorso giugno ma, proprio in vista dei cambiamenti che ci sarebbero stati , il Comune ha concesso una proroga di alcuni mesi. Il C.S.R. (Consorzio Servizi Rifiuti) ha deciso di affidare alle aziende a capitale pubblico già presenti sul territorio la gestione dei rifiuti, in attesa che si creino le condizioni per l’affidamento ad un gestore unico che operi sull’intero ambito consortile (Acquese-Ovadese, Novese e Tortonese). “ Nel corso dell’assemblea dell’altra sera- prosegue Oreste Soro- è stata anche proposta la costituzione di una nuova società tra le Comunità Montane Val Borbera e Val Curone per la gestione del servizio.” Nei mesi scorsi il sindaco di Rocchetta Ligure Giorgio Storace aveva già dichiarato che la Comunità Montana valborberina ha attivato uno studio di fattibilità per costituire con i Comuni della vicina Val Curone una società pubblica per la gestione della raccolta rifiuti urbani. Attualmente la raccolta nei Comuni appartenenti alla Comunità Montana viene eseguita da una società specializzata di Gavi che, poi, conferisce al Consorzio Rifiuti di Novi Ligure. “Credo sia importante potenziare la raccolta differenziata – dice il sindaco Storace- anche alla luce del fatto che dal 2006 il famoso Decreto Rochi diventerà legge a tutti gli effetti. Pensiamo, inoltre, come amministrazione civica di mettere a punto nel territorio del nostro Comune anche un’area attrezzata per la raccolta. Per raggiungere, però, certi obiettivi è importante l’educazione del cittadino, il rifiuto non deve essere considerato un ‘nemico’ ma una risorsa.” E proprio partendo da questo concetto la Comunità Montana valborberina sta portando avanti un progetto di educazione ambientale con i dirigenti scolastici.” Marzia Persi Il Secolo IXX del 24/09/2005

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