Rifiuti, a Novi il "porta a porta" ! tratto da "Il Secolo XIX"

Rifiuti, a Novi il “porta a porta” ! tratto da “Il Secolo XIX”

Partirà in autunno la raccolta di organico e generica. Vetro e carta nei cassonetti Novi Ligure. Dal 1″ luglio Acos spa, la società che gestisce l’erogazione di acqua e gas in diversi comuni del novese, si occuperà anche della raccolta differenziata dei rifiuti attraverso la costituzione di Acos Ambiente. Oggi, inoltre,scadrà il bando di concorso relativo al partner privato che affiancherà Acos Ambiente nella gestione del servizio. I cambiamenti di conferimento per i cittadini,però, partiranno nell’autunno, tra ottobre e novembre. Per controllare meglio che i novesi si comportino correttamente e osservino le regole della differenziata, l’amministrazione comunale, in accordo con Acos e con il Consorzio servizio rifiuti, ha deciso di togliere i cassonetti in strada e di potenziare il porta a porta. «Il porta a porta – spiega l’assessore all’Ecologia Alberto Mallarino – in un primo tempo sarà fatto solo per due frazioni: organico e indifferenziato». Per la raccolta degli altri rifiuti come vetro, lattine e carta (quest’ultima oggi si svolge porta a porta in giorni prestabiliti) saranno utilizzabili i cassonetti. «Metteremo 140 cassonetti in tutta la città -continua Mallarino-. Questi cambiamenti, purtroppo, richiedono maggiore manodopera e, quindi, più costi. Perciò abbiamo già aumentato la tassa rifiuti ma se i novesi saranno corretti nel conferimento, i costi per ogni singola famiglia potranno diminuire nel tempo».Verranno anche posizionate due stazioni ecologiche che saranno aperte anche sabato .e domenica; qui gli abitanti potranno depositare i rifiuti liberi da vincoli di orario. Famiglie che «Auspichiamo che con i cam-biamenti venga migliorato il sistema di raccolta, oggi davvero insoddisfacente – dice Maria Rosa Porta, capogruppo di Forza Italia, che sul funzionamento del servizio ha presentato, l’altra sera, in consiglio comunale un’interpellanza -. Non è un caso vedere ritirare la spazzatura anche alle 11 del mattino». Ai cittadini verrà consegnato un bidonano per l’organico (i bidoni più grandi, quelli che verranno utilizzati per i condomini, avranno una portata massima di 1.100 litri) e dei sacchetti per i rifiuti generici, con un codice a barre servirà a identificare l’utente. «Prima di partire con la nuova raccolta – prosegue Mallarino – Acos, attraverso i suoi addetti, farà un censimento delle 12 mila famiglie novesi. Questi dati verranno incrociati con quelli anagrafici e con quelli relativi all’Ici così da avere un quadro completo della città. Una volta elaborati i numeri, partirà una capillare campagna di informazione, anche con incontri pubblici. Poi, a ottobre inizierà il nuovo servizio, targato Acos». Marzia Persi

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