Rifiuti, campagna rivolta agli utenti negligenti

Rifiuti, campagna rivolta agli utenti negligenti

(g.f.) Intensificazione della campagna pubblicitaria e investi­menti sulle isole ecologiche sono le priorità del Consorzio di smaltimento rifiuti, in ragione dell’abbassamento dei livelli di raccolta differenziata. Nubi oscure sul futuro dei consorzi, i cui componenti dei consigli di amministrazione non ricevono lo sti­pendio da maggio. Manca forse la volontà di impegno politico, considerato che il Cda si riunirà venerdì, in seconda convoca­zione (la scorsa settimana mancò infatti il numero legale), per approvare il riequilibrio di bilancio. “Da maggio – sottolinea il presidente del Csr Guido Trespioli – in ragione della legge economica integrativa, denominata non si sa perché ‘salva-Statò, considerata ‘onorificà la carica i consiglieri di amministrazione e i presidenti dei consorzi non percepiscono più l’indennità. Venerai approveremo ugualmente il riequilibrio di bilancio del consorzio che prevede un piccola variazione per circa 15 mila euro. Una cifra irrisoria rispetto al passato che però consentirà di integrare le attività per la tutela ambientale di informazione e di proseguire con la politica delle isole ecologiche per le quali è stata stanziata la cifra di 216 mila euro. A novembre è prevista un’altra variazione dove le cifre sa­ranno maggiori, proprio per permettere il prosieguo del progetto delle isole ecologiche, ovvero le piattaforme di conferimento dei rifiuti ingombranti, anche se oggi, rispetto al passato, queste aree potranno ricevere pure quelli di tipo urbano”. Si registra negli ultimi dodici mesi, nel novese, una battuta d’arresto per quanto concerne la percentuale della raccolta differenziata. “Purtroppo c’è una stasi nei conferimenti – prosegue Trespioli – e notiamo ancora problemi a spingere la sensibilizzazione dei cittadini affinchè si comportino come prevede la legge, separan­do i rifiuti. Ricorderemo attraverso pubblicazioni e manifesti che per esempio glHngombranti vengono ritirati direttamente a casa e gratuitamente dalle società interessate come le Raee (Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche). Non si capisce per­ché si continui ad abbandonarli per le strade e nei fossi. Cas­sonetti insufficienti? Lo escludo. Per la raccolta indifferenziata ogni condominio ha il suo. n problema è che certi cassonetti posti lungo le strade per motivi logistici, vengono presi d’assalto da persone che pdi ne impediscono l’utilizzo da parte degli uten­ti. Òggi la raccolta procapite nel novese – conclude Trespioli – è di 0,76 chilogrammi giornalieri. È accettabile, per ora, ma deve assolutamente migliorare”.

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