Rifiuti, Novi è al 40%

Rifiuti, Novi è al 40%

La raccolta differenziata a Novi raggiunge il 40,38%. Per alcuni aspetti, il dato fornito ieri mattina ha sorpreso, se si pensa alle varie forme di protesta organizzate negli ultimi tempi su questo sistema di raccolta dei rifiuti e sulle problematiche che comporta. Il dato è ancora sperimentale, o comunque parziale, poiché riguarda solo la popolazione che ha già ricevuto i bidoncini per la differenziazione dei rifiuti domestici, pari a circa 4 mila famiglie che rappresentano un terzo della popolazione novese. «Entro luglio tutti i novesi saranno dotati dei nuovi contenitori e saranno previste le nuove “stazioni” per il conferimento dei rifiuti -ha detto l’assessore all’Ambiente Alberto Mallarino – ma proseguiranno ugualmente tutti gli: sforzi da parte dell’amministrazione per elevare ancora di più la percentuale della differenziata. Per esempio, da quest’anno alla mensa unificata serviamo pasti con posate non di plastica. Sembrerà poco significativo, ma in questo modo abbiamo evitato di mandare in discarica un milione di pezzi in plastica che non è un materiale riciclabile. Anche se il dato raggiunto è ancora parziale, possiamo evidenziare che i cittadini hanno risposto con puntualità e senso civico a questa svolta che tuttavia potrà migliorare ancora». L’amministrazione, in accordo con Acos ambiente, ha deciso di valutare caso per caso il posizionamento dei nuovi cassonetti per il conferimento dell’organico e dell’indifferenziato. Qualora non ci fosse la possibilità di inserirli all’interno dei palazzi, sarà data l’alternativa di metterli sul suolo pubblico, ma muniti di lucchetto in modo tale da essere utilizzati solo dai condomini di uno stabile o di un caseggiato. Entro fine anno Acos e Comune punteranno al raggiungimento del 45% della raccolta. [G. FO.]

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