Rifiuti, Novi sfiora il 50%. Tornano le isole ecologiche

Rifiuti, Novi sfiora il 50%. Tornano le isole ecologiche

Novesi più diligenti del previsto per quanto riguarda la raccolta differenziata. La città ha raggiunto il 47,80%, percentuale di conferi­mento ottenuta nei primi otto mesi dell’anno, facendo registrare ad agosto un’impennata superiore al 50%.”I risultati sono più che positivi – commen­ta il presidente di Acos Ambiente, Gianni Còscia e indicano anche un valore medio prò capite pari a 0,69 chilogrammi giornalie­ri di rifiuto indifferenziato. Pertanto Novi è perfettamente in linea con quanto richiede la legge. Puntiamo a superare stabilmente il 50% già entro fine anno e sicuramente il risultato sarà alla nostra portata, anche gra­zie al ritorno delle isole ecologiche che con­tribuiranno a elevare la percentuale su tutto il territorio, grazie allo smaltimento dei ri­fiuti ingombranti. Dopo le prime, che sono ormai in fase di ultimazione a Francavilla e Predosa e quella appaltata recentemente a Castellazzo Bormida, a breve comincerà la costruzione delle piattaforme di Novi e Arquata. Per queste abbiamo presentato i progetti che dovranno essere vagliati dal­le rispettive amministrazioni comunali. Il prossimo appalto riguarderà l’isola ecologi­ca di Novi”. La piattaforma novese di conferimento dei rifiuti ingombranti è identificata all’interno della zona Cipian, in uno spazio comunale vicino alla cascina Tuara. Espletate le gare d’appalto e l’assegnazione dei lavori, apriran­no i cantieri per fare in modo che l’isola eco­logica sia operativa dalla metà di gennaio. Le modalità di gestione saranno stabilite d’inte­sa tra Acos Ambiente e Consorzio di smalti­mento dei rifiuti. La struttura sarà custodita e controllata attraverso un sistema di video­sorveglianza, per evitare intrusioni. Resterà aperta al pubblico seguendo i normali orario d’ufficio e ogni quantitativo di rifiuto conferi­to, sempre gratuitamente (mobili, elettrodo­mestici ecc…), sarà annotato su un registro.

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