Rifiuti: una situazione invivibile

Rifiuti: una situazione invivibile

Lucia Desiré Camussi.
Via San Giovanni Bosco a Novi si può sostanzialmente dividere in due parti: a fare da discrimine la situazione della raccolta differenziata e dei contenitori per i rifiuti. Sono proprio le persone che risiedono in quella zona ad essere preoccupati. Nella prima parte della via, infatti, la situazione è disastrosa. Proprio a pochi passi dal centro di Novi e da diverse attività commerciali, tra le quali un ristorante, troviamo sacchetti di rifiuti che fuoriescono dai bidoni e materiale ingombrante gettato sui marciapiedi. Accanto a una casa dove si stanno realizzando dei lavori di ristrut-turazione e dove i sacchetti stanno divenendo sempre più numerosi è stato posto un cartello: “Questa non è una discarica, ci abita una signora anziana. Si prega di differenziare i rifiuti”. Si, perché il problema è proprio quello: differenziare. E i cittadini sono stufi di avere a che. fare ogni giorno con odori nauseanti e sporcizia. “I contenitori dei rifiuti – fa presente chi risiede in quella zona – sono sempre pieni e spesso i rifiuti mal differenziati: la plastica viene mischiata alla carta, oppure nell’indifferenziata vengono messi materiali elettrici. Per non parlare dell’odore che emana l’immondizia, d’estate la situazione diventa invivibile, oppure dell’estetica di cui nessuno si cura. Possibile che nessuno abbia un minimo di senso civico e capisca che cosi rende le cose difficili anche agli altri?”. “Ero sul balcone di casa mia – ci racconta una ragazza che abita in uno dei molti condomini della via – e noto che da uno dei balconi del palazzo di fronte al mio viene gettato un sacchetto pieno di immondizia. I rifiuti sono stati gettati dall’appartamento direttamente in mezzo alla strada, senza curarsi dei passanti o di qualche auto che poteva transitare in quel momento. Trovjo assurda tutta la vicenda”. “Non so se è possibile – le fa eco una signora – ma sarebbe meglio introdurre sanzioni più pesanti per chi fa queste cose, per chi dimostra di non avere rispetto per l’ambiente e per le altre persone”. “I controlli vengono fatti regolarmente – assicura il gruppo di cittadini, che sta pensando anche alla costituzione di un comitato -. Tutte le settimane gli operatori dell’Acos passano a ritirare la spazzatura, ma spesso i sacchetti che invadono i marciapiedi o posti accanto ai contenitori non vengono ritirati. È stata fatta loro presente la situazione e si sono dimostrati molto disponibili nel tornare nuovamente a ritirare i rifiuti. I bidoni inoltre sono numerosi e sparsi per tutta la via: ogni condominio ha una buona disponibilità in questo senso”. “Basterebbe anche solo impiegare due minuti in più di tempo per schiacciare le bottiglie di plastica oppure rompere i cartoni per posizionarli nell’apposito bidone”, concludono i residenti della zona. L’invito, quindi, non può che essere quello di differenziare i rifiuti. Tenendo anche presente che a Novi è appena partita una campagna ad hoc, che prevede un controllo a campione delle diverse zone, residenziali e non. Attuando comportamenti sbagliati si rischia di penalizzare non solo l’ambiente, ma anche le tasche dei Comuni e in definitiva quelle di noi cittadini.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest