Rischio amianto in tre strade scoperte discariche abusive

Rischio amianto in tre strade scoperte discariche abusive

GINO FORTUNATO NOVI LIGURE. Amianto abbandonato in alcune strade cittadine. Il materiale, verosimilmente proveniente dalle demolizioni di coperture è stato trovato in via Trattato di Roma, strada dell’ Imperatore e strada Fossa del sale. Zone periferiche dove è facile abbandonare i rifiuti per non pagare i costi di smaltimento affidandosi a una ditta specializzata nel recupero di materiale a rischio. Ieri il personale della ditta Airone, incaricata dal Comune e Acos ambiente, ha ripulito i tre punti dove è stato abbandonato il materiale conferendo i rifiuti in una discarica attrezzata. «Sono irresponsabili – dice Gianluigi Ferino della ditta Airone – non abbandonano le lastre intere di fibrocemento-amianto, ma lo frammentano il più possibile per non essere identificati. Così per noi è più arduo il recupero. È materiale costituito spesso da lastre ondulate, oppure contenuto in vasche e tubazioni camini e altro. Anche per noi è rischioso il recupero». L’azienda ha bonificato e messo in sicurezza l’ambiente circostante le tre vie. «Mentre da una parte sono di gran lunga migliorati i conferimenti (oggi assai di meno) dell’indifferenziato in discarica – dice il presidente di Acos ambiente, Gianni Coscia – e aumentata la quantità di differenziata avviata ai centri di trasformazione, dall’altra restano criticità rilevanti che solo in parte riguardano il funzionamento del servizio, ancora in fase di completamento in alcune realtà. La vista di cumuli di rifiuti di ogni tipo in diversi punti della città e dei paesi serviti o di depositi impropri nei pressi dei contenitori stradali, possano dare l’idea di un “fallimento” del nuovo sistema di raccolta, ma, dati alla mano, non è così». Precisa Coscia: «Nel territorio che gestiamo, in discarica, da gennaio ad agosto, sono confluite 2. 132, 75 tonnellate di rifiuti indifferenziati in meno (il 14, 42%) rispetto allo stesso periodo del 2007. A Novi città il dato è di 179, 320 tonnellate pari al 22, 80% in meno (kg. 0, 740 per abitante). Tutti i dati disponibili sono tali da confermare un trend positivo. I cittadini, in generale, hanno risposto bene ma vigileremo attraverso il nostro personale, istituendo “controllori”, affinché diminuisca il malcostume di abbandonare i rifiuti pericolosi».

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