Roberto Rossi e' il nuovo presidente dell'Acos

Roberto Rossi e’ il nuovo presidente dell’Acos

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto che, in base all’esito del referendum, abo-lisce la legge ispirata dal ministro Calderoli che vietava la nomina di consiglieri comunali in carica negli ultimi tre anni nelle società e negli enti partecipati dai comuni italiani e Roberto Rossi del Partito Democratico ha potuto assu-mere la carica di presidente dell’Acos. Era stato indicato alla presidenza dall’assemblea dei soci il 23 giugno scorso, mala nomina non ha potuto diventare esecutiva sino alla firma del Presidente della Repubblica che ha sancito l’esito della consultazione referendaria. Con Roberto Rossi sono stati indicati componenti del consiglio di amministrazione di Acos spa: Mauro D’Ascenzi (confermato nella carica di amministratore delegato), Renato Staiti, Paolo Reppetti, Alessio Butti, Antonio Andreotti e Mauro Bertoli. Tra questi Roberto Rossi era l’unico consigliere comunale in carica, per gli altri non e-sistevano i vincoli di Calderoli. Del nuovo cda che effettuerà la prima riunione venerdì prossimo, il presidente Rossi, Mauro D’Ascenzi, Renato Staiti, Paolo Reppetti sono stati indicati dal Comune di Novi; il Comune di Arquata Scrivia ha nominato Alessio Butti e il socio privato Iren (ex Amga di Genova) ha nominato Antonio Andreotti e Mauro Bertoli. Il dottor Roberto Rossi, ha fatto la sua prima visita da presidente nella sede degli uffici direzionali Acos di corso Italia venerdì mattina e oggi si dimetterà da consigliere co-munale di Novi perché esiste incompatibilità tra questa carica e quella di amministratore di ente o società partecipata dal Comune di Novi. La strada che ha portato Roberto Rossi alla presidenza dell’Acos è stata tortuosa tanto che ha potuto entrare in carica 25 mesi dopo le elezioni amministrative di Novi nelle quali era stato in consigliere comunale più votato con 230 preferenze personali. Nelle successive trattative per il rinnovo dell’amministrazione pubblica locale, Roberto Rossi ha accettato di buon grado la proposta di assumere la presi-denza dell’Acos, ma il consiglio di amministrazione in carica, presieduto da Camillo Acri, era stato nominato nel di-cembre del 2007 e poteva amministrare sino allo stesso mese del 2010. Così è stato. Ma quando il vecchio consiglio di amministrazione non aveva più ragioni per restare in carica, è subentrato il decreto Calderoli che riteneva ineleggibili nelle società i consiglieri comunali operativi negli ultimi tre anni. Rossi è continuato a svolgere il ruolo di consigliere comunale di maggioranza sino alla scorsa settimana quando da Roma è arrivato il via libera. Oggi si dimetterà da consigliere comunale di Novi ed al suo posto entrerà Concetta Malvasi, la prima esclusa della lista del Partito Democratico. Funzionario di banca da pochissimi mesi in pensione, Roberto Rossi, ha una vasta esperienza politica ed amministrativa essendo stato per 5 anni presidente del consiglio comunale di Novi.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest