Scatta allarme sui rifiuti - Novesi separano meno

Scatta allarme sui rifiuti – Novesi separano meno

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE

Novesi meno ecologici. «Non separano più i rifiuti come prima». Dopo un trend positivo la percentuale di raccolta differenziata ha subito una battuta d’arresto abbassandosi di circa il 2%. «In questa prima parte del 2010 abbiamo verificato un calo della raccolta differenziata in città, scesa al 45% – conferma il presidente del Consorzio di smaltimento rifiuti, Guido Trespioli – mentre speravamo di toccare il 50%. Non parlerei tanto di ‘’negligenza”, direi piuttosto che i novesi si siano ‘’seduti” e stiano trascurando la raccolta differenziata. Il problema grave è che purtroppo è anche scaduta la qualità del rifiuto e nei cassonetti troviamo di tutto. Oggi, in città, oscilliamo tra il 44 e il 47% e questo fatto comporta un danno non indifferente soprattutto nel settore della plastica che viene conferita con l’indifferenziato. Se continueremo a fornire al Co.Re.Pla. (il consorzio che si occupa del riciclaggio delle materie plastiche ndr) plastica ‘’sporca”, acquisiremo di conseguenza minori risorse finanziarie da investire, perché la materia prima ci viene pagata di meno. Per esempio non è stato ancora capito che nel cassonetto, insieme alle bottigliette, non devono essere conferiti anche i giocattoli di plastica perché questi polimeri non possono essere riciclati». I dati forniti dal Csr indicano che nella discarica novese il conferimento è diminuito dell’1,5%: nella prima parte del 2009 aveva ricevuto 2434 tonnellate di rifiuti, rispetto ai 2396 del 2010. «È vero che la quantità generale di rifiuti conferita è diminuita – spiega il dato Trespioli – ma l’interpretazione di questo numero non è positiva. La diminuzione dei rifiuti che finiscono in discarica deriva verosimilmente dalla crisi economica, ma il problema della mancata differenziazione rimane un aspetto allarmante. Perlomeno è un campanello d’allarme ed è quindi necessario aumentare anche la qualità di ciò che viene buttato». Per fare questo, il Csr, dopo la campagna di sensibilizzazione lanciata in questi giorni per quanto riguarda il conferimento e lo smaltimento del tetra pack insieme alla carta e al cartone, farà una vasta campagna pubblicitaria sulla differenziazione del rifiuto che durerà 3 anni. C’è però l’inconveniente legato alla volontà del governo di sopprimere i consorzi. «Secondo quanto prevede la normativa – conclude Trespioli – anche il nostro consorzio dovrebbe essere eliminato, probabilmente entro il 27 marzo 2011. Stiamo affrettando l’organizzazione della nuova campagna di comunicazione indicendo una gara d’appalto, di cui gireremo le competenze all’Srt che gestisce la discarica».

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