Si approssima la data per la nomina dei presidenti

Si approssima la data per la nomina dei presidenti

Si avvicina a grandi passi il mo­mento delle nomine dei presi­denti degli enti di secondo grado. Il primo di questi che dovrà rin­novare entro fine anno il proprio consiglio di amministrazione è il Csr (Consorzio servizio rifiuti). L’altra séra si è riunita l’assem­blea dei sindaci dei 116 Comuni consorziati che ha nominato i propri rappresentanti (dieci sin­daci) affinché concordino i com­ponenti del futuro cda. Fino ad oggi ha presieduto il consorzio sia durante la legislatura Lovelli sia durante quella targata Robbiano, Oreste Soro, che, l’altra sera, ha ricevuto dai presenti un caloroso saluto. Soro, politico di vecchia data della sinistra novese, nel corso del suo incarico presso il Consorzio è riuscito sempre a mantenere equilibrio tra tutti i componenti, lavorando per migliorare sempre di più il servizio di raccolta e smalti­mento dei rifiuti. Oggi, però, è arrivato il momento del “cambio della guardia. Al suo posto, se non ci saranno novità dell’ultima ora (Tortona potrebbe avanzare qualche pretesa visto che la presidenza del Csr è sempre an­data al Comune di Novi), andrà Guido Trespioli, ex assessore all’urbanistica del Comune di Novi e oggi capogruppo del Pd in consiglio comunale. Il Csr è un ente importantissimo per la vita della città, e ovviamente, il sindaco Lorenzo Robbiano in­tende dare la carica di presidente ad un uomo di sua massima fiducia. Si apre, però, a questo punto la questione relativa alla nomina del nuovo capogruppo del Pd. Voci di palazzo d’anno per favorito Bruno Motta, ma non è escluso che possa prende­re il posto di Trespioli, Andrea Vignoli che tornerebbe a Palazzo Pallavicini come primo escluso. Ma gli enti di secondo grado che devono essere coperti sono anco­ra due: il Csp (Consorzio servizi alla persona) e Acos spa, società che gestisce l’erogazione di ac­qua e gas in tutto il novese. In entrambi i casi si tratta di enti di un certo peso. Quando il sindaco ha scelto la sua Giunta, ha dovu­to, comunque, pensare al futuro e quindi tenere in serbo alcuni elementi che potessero essere sistemati alla presidenza degli enti. Si tratta di un “lavoro da equilibristi”, come sussurrano in comune, «perché non bisogna scontentare nessuno e al tempo stesso si devono scegliere per­sone capaci e compenti». Oggi, poi, a mischiare ulteriormente le carte in casa Pd c’è l’elezione del segretario nazionale. A Novi la maggior parte dei consiglieri comunali segue l’onorevole Ma­rio Lovelli che appoggia Luigi Bersani mentre la giunta è con il sindaco in testa con Dario Franceschini. Per un equilibrio interno al partito e anche nella coalizione che ha sostenuto Robbiano all’elezione del giugno scorso con molta probabilità ad Acos spa sarà designato Roberto Rossi, il consigliere che ha otte­nuto il maggio numero di voti. Ex Margherita, Rossi ha ricoperto nella scorsa legislatura la carica di presidente del consiglio co­munale. Oggi è uomo del Pd e ha sottoscritto la mozione Bersani.

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