Sponsor per i parchi pubblici

Sponsor per i parchi pubblici

GINO FORTUNATO
g.fortunato@ilnovese.info

Il Comune di Novi è alla ricerca di sponsor per rimettere in sesto i giochi dei bambini nei parchi pubblici. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha emesso un avviso che suona come un vero e proprio appello verso volenterosi imprenditori, dopo aver visionato la situazione dei parco-giochi, alquanto critica. Le ragioni sono legate fondamentalmente a ripetuti atti di vandalismo (Giardini di viale Saffi, parco Aurora, quartieri Lodolino e G3), ma anche da incuria ed eventi accidentali, quali l’albero recentemente abbattutosi sulle strutture ludiche nei giardini pubblici principali, di fronte alla sede del Csp. «Abbiamo emesso l’avviso di ricerca di sponsor in questi giorni – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Enzo Garassino – per fare in modo che entro primavera, la maggior parte dei giochi dei nostri parchi possa essere ripristinata. La nostra intenzione è di sostituire le attrezzature ludi-che, inizialmente per un importo presunto di almeno 10 mila euro. Non basteranno di sicuro e per questo intendiamo seguire questa finalità anche suc-cessivamente, mediante l’individuazione di diverse sovvenzioni private». Per adesso il primo sponsor si è già fatto avanti. Si tratta di Acos Energia che ha fornito la disponibilità economica di 6-7 mila euro. Installare giochi nuovi è un’operazione costosa, in quanto si tratta di strutture che devono essere sistematicamente revisionate, per l’incolumità dei bambini. Chi stipulerà il contratto, potrà apporre sulle “giostrine” o altre attrezzature donate alla città, una propria targa pubblicitaria o altri contrassegni per la durata di dieci anni. «Spiace doverlo dire -prosegue Garassino – ma quasi sempre i danni ai giochi vengono arrecati da adulti e non certo dai bambini che vengono sorvegliati dai genitori. Non è un caso che il Comando della Polizia municipale abbia ricevuto numerose segnalazioni su gruppetti di giovani e meno giovani che, specialmente durante le ore notturne, diventano padroni dei parchi pubblici, incuranti del rispetto che si dovrebbe alle strutture. Il caso del quartiere G3 è più grave e quindi in primavera pensiamo di intervenire anche ponendo una recinzione. Ma non escludiamo altre forme di controllo come gli impianti di videosorveglianza». Sponsor permettendo, naturalmente.

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