Tarsu invariata, ma i servizi vengono ridotti

Tarsu invariata, ma i servizi vengono ridotti

Novi Ligure. Risolta, almeno sembra, la grana del mantenimento del posto di lavoro ai netturbini, esplode la polemica dello spazzamento delle strade, argomento che i tre consiglieri del Pdl vogliono portare all’attenzione del consiglio comunale perché, questa è la loro preoccupazione «l’amministrazione cittadina intende tagliare il servizio di spazzamento strade, anziché potenziarlo, come servirebbe». Il motivo per cui gli esponenti del popolo della libertà si dicono indignati consiste nel fatto che l’amministrazione comunale non ha comunicato le nuove modalità alla cittadinanza e nemmeno modificato la cartellonistica pur essendo già in atto, secondo Federico Tuo, Gianni Piazzale e Diego Accili, la riduzione del servizio. «Ciò comporta disagi – dicono i tre consiglieri comunali del Pdl – soprattutto per chi, sprovvisto di box auto, non sa se potrà parcheggiare o no, dove e quando. A questo si aggiunge la tipica situazione kafkiana in cui la Tarsu resta invariata ma i servizi vengono ridotti, senza che la popolazione sappia dove e quando. Poi ci sono i dipendenti di Formula ambiente che rischiano di restare senza lavoro, quando di lavoro ce ne sarebbe, eccome: basta guardare lo stato di abbandono del verde pubblico, soprattutto in periferia». Fatte queste considerazioni, i consiglieri comunali Diego Accili, Giovanni Piazzale e Federico Tuo hanno ritenuto insufficiente il servizio di spazzamento strade attualmente garantito e lo scarso mantenimento delle aree verdi nei rioni meno centrali della città ed hanno presentato un’interpellanza per chiedere a sindaco e assessori competenti «i criteri con cui vengono definiti i cosiddetti “lavori accessori” rispetto alla raccolta rifiuti, ed i criteri di affidamento degli stessi; come viene calcolato, ed a quanto ammonta, il costo orario del servizio di spezzamento strade e come tale costo viene sostenuto dal Comune, ripartendolo tra i soci Cns (privato) e Acos (pubblico) e Formula ambiente i cui operatori eseguono materialmente il lavoro. I tre consiglieri comunali del Pdl chiedono, inoltre «a quanto ammonta esattamente il taglio dei fondi per il servizio di spazzamento strade, e quali sono gli importi delle singole voci per arrivare a tale cifra; a chi appartiene la proprietà dei mezzi che eseguono la pulizia strade e la raccolta rifiuti, ed a quale ditta è affidata la loro manutenzione; a chi è affidato (e per quale cifra) il lavoro di pulizia di tombini, caditoie e bocche da lupo, ed il servizio di taglio dell’erba». Ce n’è abbastanza per una vivace discussione in consiglio comunale, quando l’argomento verrà messo all’ordine del giorno e nel quale entrerà anche la scelta di an-ticipare la riscossione delle rate della tassa sui rifiuti solidi urbani che Piazzale, Tuo e Accili considerano «una pressione fiscale al quale non corrisponde la soddisfazione per il servizio». Tutto perché, un servizio di competenza del Comune è stato affidato all’Acos che a sua volta si è associato con il partner privato Cns per appaltare il lavoro a Formula ambiente. Ma non poteva fare direttamente questa operazione il Comune? LA.

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