Un esperimento politico nasce il gruppo degli 'ex'

Un esperimento politico nasce il gruppo degli ‘ex’

GINO FORTUNATO. NOVI LIGURE.

C’è spazio anche per Nazione Italia, il nuovo circolo politico nato a Novi a opera di noti personaggi della vita pubblica locale. È formato da professionisti, lavoratori dipendenti, pensionati, semplici cittadini, ma ci sono anche i delusi dalla cosiddetta politica ufficiale. La loro estrazione è eterogenea, a volte ideologicamente distante, ma con la matrice comune centrista. Si tratta di una formazione che sembrerebbe destinata a confluire in ciò che deciderà nel prossimo futuro Pierferdinando Casini (oggi leader nazionale dell’Udc), magari arricchito dalla confluenza dei «finiani» e dei «rutelliani». Si parla infatti della prossima nascita del Partito della Nazione che, in teoria, dovrà essere capace di coagulare tutte le forze moderate che si distanzino dalle roccaforti berlusconiane. Nazione Italia ha una sede in città, in via Lodolino 29, e vanta già una piccola ma agguerrita task force costituita da un direttivo formato da esponenti della vita politica e sociale del Novese. Tra i nomi più noti, hanno aderito a Nazione Italia il presidente dell’Acos Camillo Acri nelle vesti di segretario coordinatore, Claudio Raffaghello (ex DC e Lega Nord, medico ospedaliero, già consigliere comunale) eletto presidente e portavoce. Gli altri nomi del direttivo: Viarda Lacedonia (vice presidente), Angelo Barbagelata (tesoriere). Consiglieri: Nicoletta Albano (sindaco di Gavi, ex Lega Nord e Forza Italia), Gabriella Depetro (coordinatore provinciale Udc), Marco Mazzarello, Lino Lacedonia, Angelo Accardi e Mario Montecucco. «Il nostro circolo ha natura politico -culturale, non ha fini di lucro e ha lo scopo di promuovere l’aggregazione di persone attive nella società civile della zona – spiega il neopresidente Claudio Raffaghello -. Quindi la nostra attività non si svilupperà solo attraverso temi di grande interesse dal punto di vista politico, ma ci faremo carico anche di iniziative culturali, ricreative e sportive». «Non accetto completamente l’osservazione di ‘delusi dai partiti’ – aggiunge il coordinatore Camillo Acri – direi piuttosto ‘delusi dalla politica’, o meglio ancora, da come si sta facendo oggi la politica. Ovvero in una maniera che sta allontanando i cittadini perché non affronta i temi reali e vicini alla gente. Il nostro riferimento è Pierferdinando Casini. Personalmente guardo ai rutelliani, mentre per finiani tutto sarà da decidere. Partiremo quindi da Casini, perché è necessario cambiare questa legge elettorale che ha permesso di mandare in Parlamento personaggi ambigui non scelti dal popolo. Deve essere demolito questo sistema imposto dalle caste, spesso non certo per motivi di caratura e capacità politiche». Quindi la riforma elettorale è in cima alle priorità dei circoli di Nazione Italia che si andranno a formare in tutto il Paese. Il circolo novese sta mettendo a punto una serie di incontri pubblici, il primo avverrà a novembre con l’onorevole Mario Tassone (Udc) e riguarderà l’acqua, tra pubblico e privato.

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