Una spinta a chi apre nuove attivita

Una spinta a chi apre nuove attivita

MARZIA PERSI, NOVI LIGURE.
In un momento difficile per l’economia in generale che sta colpendo anche il terziario e l’artigianato, l’amministrazione comunale attraverso il bando “Una buona idea per il mio futuro”, rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni che intendono avviare un’attività di impresa o di lavoro autonomo, vuole dare una aiuto concreto. Da quando è stato presentato il bando, circa tre mesi fa, sono arrivati a Palazzo Pallavicini sei progetti che verranno esaminati nelle prossime settimane. Il bando, approvato dalla Provincia con la partecipazione finanziaria della Regione Piemonte, vuole rispondere ai diversi bisogni dello start-up: dal momento del concepimento dell’idea fino alla gestione d’impresa nel primo anno di attività. Per le idee vincenti sono previsti anche tirocini formativi presso imprenditori che svolgono analoga attività a livello nazionale e in ambito europeo, attraverso il programma comunitario Erasmus. In questo caso il soggiorno e l’impegno lavorativo all’estero verrà ricompensato con 1000 euro mensili a carico del progetto europeo.Il bando è inteso “a sportello”, nel senso che rimarrà aperto sino ad esaurimento somme. I territori coinvolti sono quelli dei partner del progetto, vale a dire i Comuni di Novi Ligure (capofila), Arquata Scrivia, Pozzolo Formigaro, Serravalle Scrivia e Vignole Borbera. Tra i requisiti richiesti per la partecipazione, è necessario che il nuovo insediamento sia localizzato nei suddetti comuni. Al progetto collaborano la Cooperativa Sociale “Azimut” di Alessandria, Acos spa, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Ascom, Confindustria.La nuova attività deve essere operativa entro il 31 dicembre prossimo. Tra i sei giovani che hanno presentato il proprio progetto nella speranza che venga finanziato c’è anche un giovane pozzolese che ha, recentemente aperto un negozio a Novi, in via Mazzini. L’esercizio “Miniature musicali” propone oltre che la vendita di strumenti musicali anche quella di dischi e di spartiti andando così a colmare un settore che nella zona del novese non presenta molti negozi specializzati nonostante la passione per la musica sia molto sentita da parte dei ragazzi ma non solo. Non a caso a Novi ormai da una ventina d’anni è presente la scuola di musica “Alfredo Casella” che propone corsi di musica ad alto livello.Il commercio in città è un po’ in sofferenza come, d’altronde, in altre realtà del territorio, ma nonostante le difficoltà, grazie anche ad iniziative come “Un’idea per il mio futuro”, si registrano dalla primavera scorsa ad oggi aperture, circa una decina, che qualificano il terziario novese.

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