Via 6 addetti, a rischio lo spazzamento strade

Via 6 addetti, a rischio lo spazzamento strade

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE

I sindacati fanno quadrato a difesa dei 6 posti di lavoro a rischio dei dipendenti della cooperativa Formula Ambiente di Cesena che svolge a Novi il servizio di spazzamento delle strade per conto di Acos Ambiente. L’incontro tra le parti svoltosi nella sede di Acos non ha fornito risultati confortanti. La cooperativa ha confermato la riduzione del personale a causa dei tagli dei finanziamenti del servizio da parte del Comune, che a sua volta deve fare i conti con quasi un milione di euro «tagliati» dal governo. L’amministrazione erogherà quindi 300 mila euro in meno ad Acos Ambiente, riducendo così il servizio di spazzamento settimanale a una volta ogni 2 o anche 3 settimane. «Possiamo capire che il governo abbia tagliato drasticamente sui Comuni – hanno sostenuto Cgil, Cisl e Uil -, ma i cittadini sullo smaltimento dei rifiuti hanno ricevuto lo scorso anno un aumento del 20% sulla tassa di raccolta. Pertanto non possiamo accettare che questo fattore si ripercuota negativamente sui lavoratori. Abbiamo chiesto alle controparti una serie di dati per valutare e cercare un diverso assetto organizzativo, che permetta di salvaguardare tutti i posti di lavoro. Cgil, Cisl e Uil sono disponibili a un confronto a tutto campo, ma ritengono irricevibili ipotesi che scarichino sui lavoratori i costi delle scelte politiche e aziendali, in un settore in cui i cittadini di anno in anno pagano tasse sui rifiuti sempre più alte, con il risultato di avere una città più sporca». «Siamo disponibili a verificare con i sindacati i turni e i prospetti di utilizzo del personale, con l’intento di ritrovarci giovedì per un aggiornamento – dice il presidente di Acos Ambiente, Gianni Coscia -. Manca un milione. La situazione è questa e, come ha spiegato il sindaco Robbiano, anche le varie manifestazioni non vengono più coperte dal Comune, ma si cercano sponsor per realizzarle. Questo è il dato di fatto, ma c’è anche interesse sia da parte di Acos Ambiente sia di Formula Ambiente di trovare possibili vie di uscita. Intanto ci sarebbe la proposta per i dipendenti di ricorrere almeno a un paio di mesi di cassa integrazione. Come abbiamo spiegato ai sindacati, nei servizi di pulizia di Torino molte imprese sfruttano questa possibilità. Tra le possibili collocazioni del personale in esubero, si studia l’eventualità dei nascenti centri di raccolta nella nostra zona, ma anche di lavori esterni che è interesse nostro ricercare». Rimane aperto il caso dello spazzamento delle strade novesi. Acos Ambiente garantirà il servizio settimanalmente nel centro storico e in alcune vie principali. In zone periferiche però l’azione sarà «diluita».

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