Vigili: in aumento le violazioni

Vigili: in aumento le violazioni

Maurizio Priano

Un dato statistico: la polizia muni­cipale nel 1997 fece 6 mila contrav­venzioni, lo scorso anno sono qua­si raddoppiate, arrivando a undici mila. L’impegno sul fronte della sicurezza a Novi: attualmente sono dislocate 22 telecamere e altre ne verranno installate; la collaborazio­ne con l’Acos per l’accertamento di violazioni in ordine ambientale e con l’Associazione Carabinieri nel­l’ambito dell’iniziativa “Scuola e cit­tà sicura”; l’attività per contrastare comportamenti non sempre inec­cepibili degli utenti della strada. Queste alcune delle cose emerse nel rapporto realizzato sabato scor­so dal comandante dei vigili urbani di Novi, Armando Caruso. Tra i dati più significativi di que­sto bilancio le violazioni al codice della strada, decisamente in cresci­ta rispetto al 2009:10.991 contro le 9.641 dell’anno precedente. Ne sono state comminate 63 per l’uso del cellulare. Gli automobili­sti sono più corretti riguardo l’uso delle cinture di sicurezza, le viola­zioni nel 2010 sono state 41 con­tro le 73 del 2009 e in calo anche quelle dei limiti di velocità. Stabili invece le sanzioni per guida in stato di ebbrezza: cinque nel 2010 mentre nel 2009 si erano registra­te tre violazioni per alcolici ed una per sostanze stupefacenti. Sono in aumento i veicoli senza copertura assicurativa. In diminuzione gli incidenti: 353 e nessun deceduto contro i 372 del 2009. In aumento le violazioni di polizia amministra­tiva: 271 contro le 222 dello scorso anno. Importante il discorso della prevenzione con 935 posti di bloc­co e di controllo effettuati, insieme ai 196 servizi notturni, ai 10 posti di controllo notturno e ai 70 servizi in borghese. Una prevenzione che si attua anche nelle scuole, con i corsi di educazione stradale svolti dagli agenti. Notevole l’attività del gruppo comunale di Protezione Civile, con i volontari che hanno svolto servizi di pubblica utilità, a supporto della Polizia Municipale, ed esercitazioni su tutto il territo­rio provinciale. Robbiano non ha nascosto che occorrono ancora interventi radicali per la sicurez­za della città e la lotta all’inquina­mento. Importante in quest’ottica l’appalto da parte della Provincia del progetto per la realizzazione della 35 Ter, sulla quale si dovreb­be scaricare buona parte del traffico. Cosi come dovrebbe essere realizzata la “tangenzialina” con lavori agli attuali due sottopassi di S. Bovo, stretti e pericolosi, che dovrebbero diventare uno solo. In una porzione di viale Rimem­branza, a breve, verrà realizzata la zona 30, la giunta comunale ha dato il suo assenso e adesso spetta all’Ufficio Viabilità e al comandante dei vigili urbani vagliarne gli aspet­ti tecnici. Da sottolineare, infine, il discorso della zona a traffico limi­tato nel centro storico, che già ha prodotto effetti positivi sul traffico.

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