MARZIA PERSI. NOVI LIGURE.
Raccolta rifiuti differenziata ancora ima volta nell’occhio del ciclone. In via Garibaldi dove per tre mattine alla settimana (martedì, giovedì e sabato) si tiene il mercato alimentare, la raccolta differenziata viene praticata dagli ambulanti, ma disattesa dagli operatori addetti alla raccolta dei rifiuti. L’anomalia è stata denunciata da Pino Dolcino, consigliere comunale di opposizione (Leghisti per Novi) che ha presentato un’interpellanza che sarà inserita nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale che sarà convocato per la metà di febbraio. La denuncia del consigliere Dolcino arriva a pochi giorni di distanza dalle dichiarazioni di Guido Trespioli, presidente del Consorzio servizio rifiuti. Trespioli ribadisce che «bisogna raggiungere una percentuale del 65% nella raccolta differenziata se non si vuole incorrere nelle eco sanzioni». Sanzioni che sono davvero alte per i Comuni che non rispettano i dettami del decreto Ronchi. «Ebbene – sottolinea Dolcino – come risposta a questo problema, in via Garibaldi, nei giorni di mercato, dopo che gli ambulanti dividono, in maniera diligente, legno, plastica, polistirolo e umido, arriva un solo mezzo per la raccolta e ritira tutto in un’unica soluzione». Aggiunge Dolcino: «Questo comportamento è scorretto e umili a i cittadini perbene che fanno il loro dovere differenziando i rifiuti. Trespioli dice giustamente che la differenziazione del rifiuto deve entrare nella coscienza e nella cultura dei cittadini, ma noi ci chiediamo quando questa cultura entri nella coscienza degli amministratori». Per Acos Ambiente, società che gestisce da alcuni anni il servizio di raccolta in città, la situa-zione non è proprio come è descritta dal consigliere Dolcino. «Il prodotto degli ambulanti viene raccolto e classificato come indifferenziato -sottolineano dall’azienda – Il nostro ispettore ambientale controlla che insieme agli imballaggi non vi siano rifiuti pericolosi. Le dinamiche che caratterizzano la differenziata per i novesi a breve saranno adottate anche dagli ambulanti. Invia Garibaldi stiamo completando un piano di conferimento che si avvarrà di uno spazio apposito che concorderemo con l’amministrazione comunale». Intanto rimane aperta anche la questione legata alla raccolta in via Marconi. Come denunciato da il Secolo XIX all’altezza della aiuola che si trova all’incrocio fra via Dominio e via Marconi vengono regolarmente abbandonati sacchetti di immondizia. Ad oggi però l’unica accortezza è stata quella di recintare con un nastro di plastica bianco e rosso lo spazio verde, ma i sacchetti continuano ad essere abbandonati nello stesso identico punto.