Novi ligure. Già fenomeno preoccupante negli anni precedenti, l’abbandono dei rifiuti sul ciglio delle strade di Novi ha registrato una recrudescenza negli ultimi mesi del 2009 e nei, primi giorni del nuovo anno, tanto da alimentare due filosofie di pensiero: quella di chi è convinto che chi deve sbarazzarsi di rifiuti ingombrati, di quelli che non si possono gettare bei cassonetti, voglia farlo prima dell’assunzione dello sceriffo dei rifiuti che sarebbe deputato a questi controlli, ma in realtà a Novi lo è già avendo un contratto di collaborazione. L’altra ipotesi è quella di un gesto di sfida che vuole lanciare un messaggio per far capire che, nonostante tutti i controlli, un momento per liberarsi dei rifiuti lo si trova sempre. La verità, però, potrebbe essere una terza ipotesi, cioè il malcostume, l’abitudine a fare ciò che è comodo senza impastoiarsi nei meandri della burocrazia che, suo malgrado, è costretto a percorrere chi vuole smaltire regolarmente i rifiuti. Le regole da seguire sono farraginose, non lo si può negare, ma questo non giustifica lo scempio che quasi quotidianamente siamo costretti a vedere. Mercoledì scorso abbiamo pubblicato la fotografia di come è stato conciato piazzale Leoni di, Liguria e nello stesso giorno in via dell’Imperatore, la strada di periferia che parte da Serravalle, attraversa il territorio di Novi e finisce a Pozzolo Formigaro si è presentato il desolante spettacolo che vedete nella foto a corredo di questo articolo. Vecchi materassi, televisori, elettrodomestici, computer, mobili rotti sono gli oggetti più abbandonati im-punemente che rendono le strade di Novi discariche a cielo aperto. Se nessuno interviene, chi abbandona i rifiuti si convince di essere più furbo di tutti e continuerà a praticare il suo maleducato vezzo. I controlli servono più in queste situazioni che andare a vedere la vecchina che magari non differenzia la plastica dagli altri rifiuti solo perché il cassonetto della differenziata è più lontano e lei ha paura di scivolare. Di certo se, come tutto fa propendere, lo sceriffo dei rifiuti verrà assunto da Acos ambiente, il lavoro non gli mancherà. LA.