Grazie all’utile proveniente dalle quote del Comune in Acos spa e agli introiti dell’Ici l’amministrazione comunale può affrontare la manovra di assestamento di bilancio. Dalle quote Acos spa il Comune recupera risorse pari a 211 mila euro e dai tributi lei 79 mila euro. Un piccolo “tesoretto” che servirà a ripianare la spesa del “gruppo Comune” ovvero le aziende di secondo grado come Cit (Consorzio intercomunale trasporti) e Noviservizi srl, società che si occupa della gestione della mensa e della farmacia comunale, spesa che è stata quantificata in 140 mila euro. «Sostanzialmente la previsione che abbiamo approvato ad inizio anno – dice l’assessore al bilancio Germano Marubbi – è stata corretta e nonostante le aggettive difficoltà del Comune dovute ai continui tagli da parte dello Stato e non ci sono state variazioni nei singoli settori». Parte del “tesoretto”, circa 50 mila euro, è invece destinata agli interventi che si dovranno affrontare nei prossimi mesi per le nevicate. Inoltre una restante parte andrà nel fondo di riserva comunale che si attesta a complessivi 160 mila euro. Secondo il consigliere comunale e presidente della commissione bilancio Diego Accili (PdL) al di là che sia giusto rimpinguare il fondo di riserva «sarebbe stato opportuno da parte della Giunta fare una riflessione sui pagamenti ai fornitori». Su questa questione, però, l’assessore Marubbi sottolinea che con l’incasso della Tarsu (tassa rifiuti) si potranno fare dei pagamenti. Durante la commissione bilancio che si è tenuta nei giorni scorsi, si è anche parlato delle alienazioni (vedi altro articolo). Oggi l’Amministrazione comunale auspica che vada a buon fine la vendita della palazzina di corso Italia, ex comando di polizia municipale. «Ora il privato interessato sta con i tecnici comunali valutando questioni prettamente tecniche – sottolinea Marubbi – ma penso che nei prossimi mesi avremo un’entrata che ci permetterà dì rimpinguare la nostra casse». Il valore della palazzina di corso Italia è stato valutato in 900 mila euro. «Per quanto riguarda gli altri immobili-continua Marubbi- si potrà eventualmente decidere, visto che l’asta chiusasi la scorsa settimana è andata deserta di procedere a trattativa privata.» (m. p.)