MARZIA PERSI, NOVI LIGURE.
Grazie all’utile proveniente dalle quote del Comune in Acos spa e agli introiti dell’Ici l’amministrazione può affrontare la manovra di assestamento di bilancio che sarà discussa lunedì prossimo in consiglio comunale. Dalle quote Acos spa il Comune recupera risorse pari a 211 mila euro e dai tributi lei 79 mila euro. Un piccolo “tesoretto” che servirà a ripianare la spesa del “gruppo Comune” ovvero le aziende di secondo grado come Cit ( Consorzio intercomunale trasporti) e Noviservizi srl, società che si occupa della gestione della mensa e della farmacia comunale, spesa che è stata quantificata in 140 mila euro. «Sostanzialmente la previsione che abbiamo approvato a inizio anno – dice l’assessore al bilancio Germano Marubbi – è stata corretta e nonostante le oggettive difficoltà del Comune dovute ai continui tagli da parte dello Stato e non ci sono state variazioni nei singoli settori». Parte del “tesoretto”, circa 50 mila euro, è invece destinata agli interventi che si dovranno affrontare nei prossimi mesi per le nevicate. «Se l’inverno sarà clemente e non come quello passato -continua Marubbi – questo fondo rimarrà e sarà aumentato l’anno prossimo sempre per essere utilizzato per togliere la neve dalle strade». Inoltre una restante parte delle entrate andrà nel fondo di riserva comunale che si attesta così a complessivi 160 mila euro. Secondo il consigliere comunale e presidente della commissione bilancio Diego Accili (Pdl) al di là che sia giusto rimpinguare il fondo di riserva «sarebbe stato opportuno da parte della giunta fare una riflessione sui pagamenti ai fornitori». Sulla questione Marubbi sottolinea che con l’incasso della Tarsu (tassa rifiuti) si potranno fare dei pagamenti: «Naturalmente più avanti dal momento che si inizierà ad incassare laTarsu a partire dalla fine di questo mese». Durante la commissione bilancio che si è tenuta l’altra sera a Palazzo Pallavicini, si è anche parlato delle alienazioni immobiliari. Oggi l’amministrazione comunale auspica che vada a buon fine la vendita della palazzina di corso Italia, ex comando di polizia municipale. «Ora il privato interessato sta valutando con gli uffici lavori pubblici e urbanistica questioni prettamente tecniche – sottolinea Marubbi – penso che nei prossimi mesi avremo un’entrata che ci permetterà di rafforzare le nostre casse». Il valore della palazzina di corso Italia è stato valutato in 900 mila euro.