GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE. «Così Novantico rischia di chiudere». L’altro giorno numerosi standisti sono stati costretti a raccogliere la loro mercé e a sbaraccare, a seguito dei capillari controlli condotti dalla Guardia di finanza. Non solo gli scontrini non emessi sono stati nel mirino dei finanzieri, ma soprattutto le verifiche sui fatidici 6 giorni di mercato all’anno concessi dalla legge agli espositori amatoriali, ovvero a buona parte dei commercianti che animano ogni quarto sabato del mese D mercatino dell’antiquariato di Novi. Tutto questo alla vigilia del 20 ” anniversario che sarà celebrato il prossimo mese al centro fieristico Dolci terre di Novi. «Si rischia di ridurre ai minimi termini una manifestazione che da tempo aveva decollato -spiega l’organizzatore di Novantico, Giorgio Taverna – attirando numerosi visitatori grazie ai 130 stand presenti. Purtroppo 6 giornate all’anno sono pochissime e molti nostri espositori hanno già superato il tetto massimo consentito. Sono stati elevati almeno una ventina di verbali di contravvenzione, ciascuno per 1032 euro. Siamo d’accordo che pagando subito la contravvenzione si può ridurre di un ottavo la cifra, fino a 130 euro, ma credo sia doveroso ricordare che la maggior parte delle persone contravvenute sono pensionati o disoccupati che aspettano queste occasioni per guadagnare qualcosa. Se il risultato sarà quello di diminuire il flusso di partecipanti, visto che solo il 40% degli espositori sono in possesso di partita Iva, Novantico rischia di sparire dopo 20 anni di programmazione. Cercheremo quindi con l’amministrazione comunale una possibile soluzione al problema». Gli espositori «amatoriali» se vorranno continuare a fare mercati, dovranno adeguarsi a quanto prescrive la legge: «Acquisire la partita Iva, versare il 20% sugli utili e pagarsi il commercialista – conclude Taverna – prevedendo una spesa annua minima di 2700 euro. Ma ciò è improponibile per chi già lavora con ricavi minimi proponendo oggetti di poco valore». Intanto si sta programmando il Ventennale di Novantico con un’edizione speciale che si svolgerà domenica 30 maggio. Per l’occasione il 29 e 30 dello stesso mese il centro fieristico ospiterà «Pesca d’epoca», una mostra nazionale sull’attività di pesca in mare e in acque dolci, con la partecipazione di due musei. In queste due giornate si terrà anche la Festa dell’acqua a cura dell’Acos all’acquedotto di Bettole. In programma gare di pesca sportiva per bambini e adulti. Una di queste sarà dedicata proprio alla pesca d’epoca, con l’uso di canne, mulinelli, abbigliamento da pescatore e accessori vari, rigorosamente d’antan.