NOVI LIGURE. Giro di vite e controlli serrati contro chi non rispetta i regolamenti comunali. Gli agenti di polizia municipale, al comando di Armando Caruso, hanno elevato circa 170 infrazioni in dieci mesi, da gennaio ad ottobre. La stessa quota era stata raggiunta lo scorso anno, ma nei dodici mesi di attività. I conteggi, sebbene ancora parziali, sono stati fatti proprio in questi giorni al fine del recupero delle multe non ancora pagate da parte dei trasgressori e l’affissione all’albo pretorio delle ordinanze di ingiunzione. Novesi più indisciplinati in fatto di rispetto di norme e regolamento o controlli più serrati da parte delle forze dell’ordine? «Quelle multe dice Caruso sono il risultato sia di controlli mirati sia di infrazioni rilevate nel corso del normale e quotidiano lavoro di pattugliamento del territorio». E, tra le violazioni più frequenti, spiccano quelle relative al mancato rispetto del regolamento sulla raccolta differenziata. Accanto all’azione dell’ispettore ambientale, che però è dipendente di Acos Ambiente, la società che gestisce la raccolta, e non del comune di Novi, c’è infatti anche la vigilanza effettuata dagli agenti municipali: Molto spesso eseguiamo dei servizi in borghese, sia nei pressi di condomini privati che locali pubblici», spiega il comandante della caserma di via Verdi. Chi viene colto in fragrante, mentre abbandona rifiuti fuori dal cassonetto o conferisce nel contenitore sbagliato l’immondizia, viene multato. Spesso si tratta di controlli effettuati a seguito di specifiche segnalazioni, come nel caso di discariche abusive in zone di periferia. Le ammende vanno dai 55 euro ai 200, sulla base della gravita della violazione. A carico dei privati cittadini, la tendenza è quella di usare la “mano morbida”, perché l’obiettivo non è quello di reprimere ma educare e prevenire comportamenti scorretti. Tra le multe più salate, fino ai 2000 euro, ci sono invece quelle per l’occupazione di suolo pubblico senza la relativa richiesta da parte di esercizi commerciali. «Ci è tuttavia capitato, proprio negli ultimi giorni, anche di elevare contravvenzioni per la violazione del regolamento sulla conduzione di animali, che prevede l’obbligo di raccolta degli escrementi dei propri cani», dice il comandante Caruso. «In questi ultimi mesi ammette però il capo dei civich abbiamo intensificato soprattutto i controlli relativi all’abbandono indiscriminato di rifiuti». I dati della raccolta differenziata diffusi dalla Regione, relativi al 2008, sono incoraggianti, per quanto riguarda Novi che ha raggiunto quota 47,8% di differenziazione.