NOVI LIGURE. Nonostante i novesi siano per la maggior parte insoddisfatti della raccolta rifiuti, in particolare, di come viene gestito il servizio da Acos Ambiente, l’amministrazione comunale nel 2007 ha registrato un costante aumento della differenziata e una drastica riduzione dei rifiuti smaltiti in discarica. Secondo gli amministratori, nonostante la gestione di Acos Ambiente sia ancora in rodaggio e debba ancora raggiungere il centro storico cittadino, il nuovo servizio sta ottenendo ottimi risultati, anche migliori alle previsioni. I numeri, forniti dal Consorzio Rifiuti e dall’Ufficio Ambiente del Comune, sono più che positivi: a ottobre la differenziata in città ha superato il 44%. «Significativa – dice il sindaco Lorenzo Robbiano – anche la riduzione complessiva dei rifiuti indifferenziati, una conferma che la raccolta differenziata è reale e non viziata da altri fenomeni: nei primi dieci mesi dell’anno, Novi ha conferito in discarica poco più di 8 mila tonnellate di rifiuti contro le 9. 627 riferite allo stesso periodo del 2006; a livello di bacino la diminuzione è di oltre 4 mila tonnellate, circa il 18% in meno». Altro dato importante riguarda la produzione giornaliera prò capite di rifiuti che, sempre a ottobre, a Novi è scesa a 800 grammi (a gennaio 2007 la media era di 1, 2 kg. per abitante), molto vicina a quei 700 grammi che rappresentano la quota da raggiungere in base alla normativa nazionale. «Se da un lato si stanno raggiungendo gli obiettivi fissati- continua Robbiano – dall’altro bisogna dire che il nuovo sistema “porta a porta” necessita di interventi migliorativi. La prima difficoltà riguarda il cambiamento delle abitudini dei cittadini che, però, gradualmente si stanno convincendo a considerare il rifiuto come risorsa». Per agevolare la collaborazione dimostrata da tanti novesi, l’amministrazione sta mettendo a punto una serie di accorgimenti relativi al numero e alla collocazione dei cassonetti, alla modifica dei percorsi e alla frequenza della raccolta. Prossimamente partirà anche il servizio di lavaggio dei contenitori curato direttamente da Acos Ambiente. «Si sta lavorando anche – puntualizza l’assessore all’ecologia Alberto Mallarino – per offrire ad alcune categorie, come i commercianti e gli artigiani, un servizio più mirato alle loro esigenze».Una novità riguarda le isole ecologi-che, un servizio aggiuntivo che, unito al ritiro a domicilio già effettuato da Acos Ambiente, consentirà ai cittadini di conferire agevolmente i propri rifiuti ingombranti; in città verrà realizzata in zona Cipian e sarà aperta tutti i giorni, domenica inclusa. Infine, i cittadini che ne faranno richiesta, in particolare chi abita in zone periferiche e rurali, potranno ricevere le compostiere. Con questi strumenti è possibile riciclare gli scarichi di cucina e lo sfalcio del verde per realizzare ottimo composto da utilizzare come fertilizzante.
M. Pt