MARZIA PERSI NOVI LIGURE. Prenderanno il via alla fine dell’estate i lavori per la realizzazione dell’isola ecologica di Novi. L’amministrazione comunale ha individuato, già l’anno passato, il sito dove costruirla. Si tratta di un appezzamento di terreno ubicato nella zona artigianale Cipian, alle porte della città. L’area prescelta si trova nei pressi della cascina Tuara; originariamente era a destinazione verde pubblico, poi, è stata cambiata la destinazione d’uso in area per servizi tecnologici. Complessivamente il sito presenta una superficie di 12 mila metri quadrati. «Nell’isola ecologica verranno posizionati diversi contenitori corrispondenti alle solite frazioni di rifiuto (carta e cartone, vetro, ingombranti, verde, plastica)- dicono ad Acos Ambiente, società che gestisce la raccolta rifiuti urbani -e, inoltre, si potranno conferire anche oli esausti e batterie che, purtroppo, oggi si notano disseminate sulla pubblica via accanto ai cassonetti dell’organico». L’isola ecologica sarà aperta due giorni infrasettimanali e poi al sabato e alla domenica. Sarà completamente recintata e si accederà da un ingresso principale custodito. «Con l’isola ecologica vogliamo offrire un servizio in più alla cittadinanza – sottolineano ancora i responsabili di Acos Ambiente – che sarà libera di conferire in diversi orari e soprattutto nei giorni e nelle ore in cui solitamente la discarica di strada Bosco Marengo è chiusa». La conclusione dei responsabili della società è che «più i cittadini si recheranno in discarica meglio sarà perché ciò permetterà al Comune di contenere maggiormente i costi». A fine aprile verranno aperte le isole ecologiche di Predosa e Francavilla Bisio, anche in questo caso si tratta di aree custodite, aperte a giorni alterni. Prossimamente ci sarà anche la consegna lavori per la realizzazione di una terza isola a Castellazzo Bormida che sarà operativa tra tre mesi. I novesi dovranno, invece, attendere ancora qualche mese prima di poter vedere funzionante la loro isola ecologica. I ritardi nella sua realizzazione sono dovuti al fatto che sono sorti alcuni problemi burocratici. Ma ad Acos Ambiente assicurano che a fine estate sarà pronto l’appalto per dare il via all’opera. Quando nella passata legislatura si era definito il sito che avrebbe ospitato l’isola ecologica, l’allora assessore all’ecologia Alberto Mallarino aveva anche ipotizzato di promuovere una sorta di concorso per invogliare i novesi ad andare a buttare l’immondizia nella futura isola. Mallarino pensava a una card con la quale l’utente raccogliesse punti e al completamento della tessera avrebbe percepito un premio, ad esempio, una bicicletta. Al momento, però, del concorso ipotizzato da Mallarino non si ha avuto più notizia. E non è certo che l’attuale assessore Cannine Cascarino sia intenzionato a portare avanti il progetto.