NOVI LIGURE. Hanno preso il via, ieri, i lavori per la realizzazione del “progetto Bollicine”, inserito nei Contratti di quartiere, che prevedono la riqualificazione di alcune porzioni di città. Per i Contratti di quartiere (cinque complessivamente i progetti novesi approvati dal Governo Prodi) lo Stato ha erogato al Comune di Novi circa 8 milioni di euro. Con il progetto Bollicine, si porterà in città acqua oligominerale proveniente da una fonte situata ad una profondità di 380 metri che si trova in strada Gavi alla periferia di Novi. Il costo dell’opera è di 145 mila euro, 123 mila finanziati dallo Stato, il rimanente da Acos spa l’azienda novese che eroga acqua e gas nel novese. Spiega l’ingegner Vittorio Risso di Acos spa: «Sarà realizzata, nella zona del Museo dei Campionissimi, una fontana dove i novesi potranno prelevare, gratuitamente, acqua oligominerale. Inoltre quest’acqua verrà portata anche nella scuola elementare che verrà costruita, sempre nell’ambito dei Contratti di quartiere, in via Rattazzi ». Le fontane saranno dotate di una saracinesca (rubinetto) così da evitare lo sperpero di quello che viene comunemente definito l’oroblu. Ora i lavori stanno riguardando le condutture: da salita Maina gli allacciamenti percorreranno corso Piave per arrivare in via Rattazzi da qui partirà il collegamento per la seconda fontana che sarà collocata nella piazzola antistante il museo dei Campionissimi. L’ultima fontana verrà realizzata all’interno della zona residenziale di Euronovi. Quando sarà sistemata l’asfalta-tura alla fine dei lavori, in corso Piave all’incrocio con via Antica Genova verrà sistemata la rotatoria che è provvisoria di circa un anno. Entro la fine di giugno sarà chiuso il cantiere. Infine ieri mattina, l’architetto dell’ufficio tecnico comunale, Gianluigi Scaglia ha effettuato un sopralluogo alla rotatoria di strada Boscomarengo all’altezza dello stabilimento Uva che, nello scorso inverno, presentava avvallamenti e buchi diventando particolarmente pericolosa visto che si allagava frequentemente. Il progetto di riqualificazione della rotatoria prevede l’eliminazione degli avvallamenti e la creazione di scarichi ad hoc per l’acqua piovana.
MARZIA PERSI