Gino Fortunato
Parte il Piano energetico di Novi con l’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici comunali di Novi, a cura di Acos Energia. Il progetto esecutivo è in fase di elaborazione e nei prossimi giorni sarà sottoposto all’esame della Giunta, mentre .a breve sarà approvato anche il Piano energetico comunale che pur applicandosi ai Comuni superiori ai 50 mila abitanti, l’amministrazione novese ne ha redatto ugualmente uno molto partico-lareggiato, al fine di tamponare le situazioni di criticità economica delle casse comunali. “Novi ha predisposto un piano energetico volto essenzialmente al contenimento delle spese di energia elettrica – dice l’assessore ai Lavori Pubblici, Enzo Garassino – e con l’installazione dei pannelli fotovoltaici a costo ridottissimo grazie alla partnership con l’Acps, si avvia in città, di fattoci! Piano energetico comunale (Pec). Infatti da una prima analisi dei dati relativi ai consumi energetici e di acqua riferiti agli stabili di proprietà comunale degli ultimi anni, ci è parsa subito evidente la possibilità di effettuare grandi economie, mediante interventi puntuali di risanamento energetico. Oltre ai grossi risparmi che otterremo grazie ai pannelli Acos, il Comune intende lanciare un preciso messaggio alla cittadinanza sulle politiche ambientali e di gestione del patrimonio pubblico”. Il progetto di “pannellare” alcuni edifici comunali è quindi mirato a ottenere energia elettrica gratuita per queste strutture, mentre il gestore (in questo caso l’Acos) avrà un buon margine di guadagno grazie agli incentivi statali che assegnano finanziamenti per ogni Kilowatt prodotto. Gli edifici interessati sono: le scuole elementari Pascoli e Rodari, il museo dei Campionissimi. L’asilo Aquilone (ex Isola dei bambini di viale Pinan Cichero), l’asilo ‘Terracini” nel quartiere G3, l’istituto scolastico Boccardo in via Ferrando Scrivia e le scuole Doria in viale Aurelio Saffi. È stato stimato che i pannelli permetteranno una potenza totale di 422,7 Kwp che permetteranno la produzione di oltre 454 mila Kwh che saranno in grado di alimentare il 90% di questi sette edifici. La durata della concessione è fissata in 20 anni, con decorrenza dalla data di assegnazione della rete al distributore. “Il Piano energetico novese – conclude Garassino – è uno strumento indispensabile e per noi sarà una traccia di lavoro per i prossimi anni. È in grado di offrire una fotografia della situazione della città per approntare il programma di risparmio ambientale e una migliore efficienza energetica. Inoltre grazie a questo Pec potremo eseguire un bilancio su tutti i gas emessi in atmosfera nei vari settori, compresi gli edifici privati, l’industria, l’agricoltura e la viabilità”.