Entro un anno Gruppo Acos nella palazzina dell'ex Omni

Entro un anno Gruppo Acos nella palazzina dell’ex Omni

di Gino Fortunato.
E’ in fase di soluzione l’accordo tra il Gruppo Acos e l’amministrazione comunale di Novi, per la locazione dell’ex asilo ed ex Omni (consultorio), di viale della Rimembranza. La struttura, già posta più volte in alienazione ma mai assegnata per assenza di acquirenti, potrebbe adesso essere concessa in affitto all’Acos ed essere trasformata in uffici per tutte le aziende che fanno capo al Gruppo, ovvero: Acos Energia (commercializzazione gas metano ed energia elettrica), Gestione Ambiente (rifiuti solidi urbani), Gestione acqua (servizi idrici integrati), Acosi (gestione calore condominiale) Aquarium (gestione della piscina e degli impianti sportivi annessi) e Acos reti gas (parte tecnica per la distribuzione del gas).
«Stiamo valutando con il Comune di Novi l’affitto dell’ex Omni di viale della Rimembranza – conferma l’amministratore delegato dell’Acos, Mauro D’Ascenzi – dove dovrebbero essere trasferiti tutti gli uffici delle le nostre attività. Teniamo conto che in questi anni il Gruppo ha attuato una politica di espansione e quindi si rende necessario avere una struttura più grande, in sostituzione o in aggiunta della sede centrale di corso Italia. La scelta del vecchio consultorio è determinata dalla sua posizione particolarmente comoda per l’utente, dove potrà, ad esempio, posteggiare con facilità. Nello stesso tempo il cittadino potrà raggiungere gli uffici Acos anche a piedi, essendo il vecchio consultorio situato in una posizione centrale della città, accanto a viale Aurelio Saffi, ad angolo col viale della Rimembranza . Una volta definito il contratto di locazione che comunque dovrebbe avvenire a giorni, occorrerà almeno un anno di tempo per attuare il trasferimento, poiché la struttura è piuttosto vecchia. Quindi necessitano opere di adeguamento strutturale ed impiantistico. Nel complesso, però, avremo una grande sede molto più ampia e funzionale rispetto a quella attuale». «L’ex asilo – conferma l’assessore ai beni patrimoniali Mino Cascarino – è già stato stralciato dal programma delle alienazioni comunali che oggi comprende la vendita dell’ex centro anziani di via Concordia e 2 piccoli appezzamenti di terreno in via Toscanini, 60 metri quadri per 5 mila 400 euro e in via Casteldragone, 38 metri quadri al costo di 3 mila 610 euro».

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