NOVI LIGURE. Approderà nel consiglio comunale che verrà convocato molto probabilmente lunedì prossimo, la questione relativa alla raccolta differenziata in via Marconi. Come già denunciato dal Secolo XIX, in via Marconi è ormai prassi consolidata vedere, specialmente nell’area verde che si trova all’angolo con via Dominio, sacchetti abbandonati di immondizia. Nel centro storico, come è noto, sono stati tolti i cassonetti dal momento che la raccolta avviene “porta a porta”. Purtroppo, però, essendo arteria di passaggio e unica via di fuga dal cuore cittadino, via Marconi è diventata anche una discarica a cielo aperto. I consiglieri comunali Pino Dolcino (Leghisti per Novi) e Francesco Sofio (indipendente), raccolte le lamentele dei residenti, hanno presentato una mozione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. «Alla luce delle ripetute lamentele dei residenti e dei commerciali di via Marconi – dice Sofio – per la mancanza dei contenitori dentro i quali conferire i rifiuti, abbiamo ritenuto di fare proprie tali lamentele e di portare all’attenzione del consiglio comunale il problema». Aggiunge Sofio: «I contenitori più vicini alla via si trovano in corso Piave ma quelli destinati alla raccolta indifferenziata recano la scritta “riservato” ai condomini del palazzo Nitens. È necessario quindi, a nostro avviso, sollecitare l’amministrazione comunale che, a sua volta deleghi Acos Ambiente (gestore del servizio), a collocare, previo taglio dell’erba, nella piazzola che si trova verso la fine di via Marconi angolo via Dominio gli appositi contenitori per raccolta differenziata, indifferenziata e organico o in alternativa nell’area della via ritenuta più adatta». L’assessore all’ambiente Cannine Cascarino si è recato sul posto recentemente per constatare di persona la situazione. «Il camioncino di Acos Ambiente esegue correttamente il ritiro dell’immondizia, così come lo spazzamento della strada avviene in maniera puntuale. Sono ripassato da via Marconi dopo una mezz’ora dal ritiro della “rumenta” e già disseminati qua e là c’erano dei sacchetti. Questo purtroppo significa che vi sono persone non educate, senza rispetto per gli altri. Comunque insieme alla dirigenza di Acos Ambiente e del Csr (Consorzio servizio rifiuti) valuteremo cosa fare». Intanto lunedì prossimo sarà il consiglio comunale votando la mozione targata Dolcino-Sofio, a decidere come intervenire. M. PER.