Ai consiglieri comunali Moncalvo e Dolcino ecco la replica dell’ispettore di Acos Ambiente. «Mi meraviglio che figure istituzionali come i consiglieri di minoranza Moncalvo e Dolcino attacchino il sottoscritto -dice Gesualdo Russo – che ricopre una carica sancita da regolamenti e dalle delibere dei Comuni associati ad Acos. Quella che stanno propagandando è disinformazione nei confronti dei cittadini che potrebbero sentirsi autorizzati a non rispettare le regole della raccolta differenziata. Molti cittadini devono ancora adeguarsi al sistema di raccolta e la figura dell’ispettore è necessaria, così come lo sono i vigili per quanto riguarda il rispetto del codice stradale. Elevare contravvenzioni non è una priorità da me stabilita, ma è una disposizione sancita dal nuovo regolamento della polizia municipale che attesta che le violazioni in materia di rifiuti urbani debbano essere a cura della polizia locale, delle forze dell’ordine e da personale individuato dall’azienda Acos e dal Comune». [G. FO.]