Gestione e abbandono indiscriminato di rifiuti, anche pericolosi, e alta velocità nel centro abitato sono i problemi salienti sollevati dagli abitanti della frazione Merella nell’incontro con gli amministratori comunali, l’altro giorno al circolo Uisp, all’interno del programma «La Giunta ascolta la città». «Da sempre ha sostenuto un residente vige l’abitudine di conferire i rifiuti nei nostri cassonetti, per comodità, visto che sono posizionati sul ciglio della strada che conduce verso Pozzolo e Villalvernia. Ci troviamo così a fare i conti con l’immondizia degli altri: abbiamo sempre cassonetti debordanti e buste di plastica sparse. I bidoni sono insufficienti, ma noi paghiamo le tasse come gli altri, pretendiamo dunque che Acos. Ambiente consegni i cassonetti, possibilmente dotati di serratura, ai singoli condomini. A differenza del centro, noi possiamo posizionarli e utilizzarli con facilità». È stato poi riproposto il tema dell’abbandono di rifiuti contenenti amianto, in particolare lungo la strada dell’Imperatore, una zona periferica, poco battuta, dove incauti personaggi spesso abbandonano i rifiuti per non pagare i costi di smaltimento affidandosi a una ditta specializzata nel recupero di materiale a rischio. I costi di smaltimento dell’amianto, proveniente da demolizioni edilizie, ricadono così sulla comunità. «Maggior controllo da parte della polizia municipale» è stato più volte chiesto durante la riunione, anche per le corse notturne e diurne di auto e moto. Sul tratto tra l’uscita di via Manzoni e l’anello attorno l’abitato, oltre cascina «La Federica», è stata richiesta l’installazione di autovelox e dissuasori di velocità. La pericolosità coinvolge anche le scolaresche che seguono i percorsi didattici nel vicino parco del Maglietto. Incassati i suggerimenti la giunta, col sindaco Robbiano e gli assessori Marubbi e Cascarino, ha ricevuto l’approvazione per l’istituzione della De.co. la denominazione d’origine comunale per i prodotti tipici del posto, come i ceci e la trippa della Merella, che sarà presentata a dicembre a «Dolci terre».