NOVI LIGURE
Vorremmo sapere, con esattezza, quali sono gli elementi che hanno inquinato la Scrivia e quindi i pozzi di captazione dell’acquedotto. Si è parlato di “idrocarburi”, termine quanto meno generico. Nell’era di internet, non si capisce per quale motivo il comune di Novi e l’Acos non abbiano pubblicato sui propri siti quanto rilevato dall’Asl e dall’Arpa: ancora una volta, manca la trasparenza che deve caratterizzare il rapporto tra il sistema pubblico, da una parte, e i cittadini che fruiscono dei servizi, dall’altra. È quindi opportuno che i risultati delle analisi effettuate nei giorni scorsi siano resi noti. In secondo luogo, va chiarito che cosa è successo giovedì scorso. Queste sostanze sono entrate in circolo nelle tubature cittadine? Con quali conseguenze? Infine, ogni volta che un camion cade nella Scrivia, la sinistra leva lamenti sulla pericolosità della A7 e qualche suo esponente chiede che certi materiali non viaggino più su gomma. Poi cade nuovamente il silenzio. Chi governa localmente non ha mai assunto iniziative concrete. poiché è in gioco un bene primario, la salute, occorre una forte iniziativa di tutte le forze politiche affinchè incidenti di questo tipo non abbiano a ripetersi. Piero Vernetti, coordinatore Forza Italia