Come risponde la Giunta Robbiano al taglio dei trasferimenti statali che ammonta a circa 700 mila euro? Diminuendo i passaggi per la pulizia della città. Sì è proprio così. Per risparmiare non si laveranno le strade. Con la decisione dell’amministrazione la situazione vedrà questi cambiamenti: i passaggi giornalieri diventeranno settimanali, i settimanali, invece, quindicinali. Situazione immutata per il centro storico dove il servizio continuerà ad essere svolto ogni giorno. Aspetto questo che potrebbe far storcere il naso a più di qualcuno creando il pericoloso precedente di dividere la città in aree di seria A e di serie B. Un capitolo a parte poi riguarderà il cimitero. Acos Ambiente non entrerà più all’interno dell’area di via Isola, ma saranno gli addetti della struttura a portare fuori i rifiuti che poi saranno ritirati da Acos o da Formula ambiente, ditta a cui l’azienda di Corso Italia ha subappaltato i lavori. Con questa iniziativa che forse metterà a rischio dei posti di lavoro (si vocifera sei) e che non si sa come sarà accolta dai novesi si risparmieranno, secondo indiscrezioni, circa 250 mila euro, poco più di un terzo di quanto previsto dal taglio dei trasferimenti. Gesto impopolare, ma necessario o scelta sbagliata? Ai lettori la risposta. Forniamo però qualche elemento di cronaca spiccia. Sul versante della pulizia e del decoro urbano Novi non è messa bene. Un abbandono indiscriminato ed ingiustificato di rifiuti. Questo segno di inciviltà e maleducazione, infatti, tocca vari punti della città. L’ultimo episodio si è verificato nei giorni scorsi in periferia in strada Stradella dove è stato ritrovato un gran numero di volantini stampati a scopo pubblicitario. Il gesto, in questo caso reiterato, perché un episodio simile si era già presentato agli occhi degli abitanti della zona è deprecabile e inaccettabile. In città sono state localizzate quattro aree sensibili toccate da questo fenomeno ed il problema è a conoscenza dell’Amministrazione comunale che però non sembra avere le idee chiare su come affrontarlo. Infatti per esempio delle tanto pubblicizzate isole ecologiche non vi è ancora nessuna traccia. Negli ultimi anni il servizio rifiuti ha portato delle novità: la raccolta differenziata e l’introduzione di una nuova figura, quella dell’agente accertatore delle violazioni in materia di conferimento. Novità che però non hanno prodotto grossi risultati. Il problema è avvertito in particolare nelle zone periferiche qui la “piaga” dei rifiuti ingombranti è all’ordine del giorno. L’osservazione era già emersa nel 2009 durante “La Giunta ascolta la Città”, l’iniziativa voluta dalla Giunta comunale novese per incontrare i cittadini e approfondire con loro i problemi della zona in cui abitano. In totale erano sono stati nove gli incontri, programmati nei vari quartieri e nelle frazioni cittadine, che si erano concentrati nell’arco di due settimane. Agli incontri non erano seguite risposte. A questo ora si aggiunge la diminuzione dei passaggi per la pulizia delle strade/Non c’è che dire. Di bene in meglio.