NOVI LIGURE – Il botta e risposta tra gli esponenti del Partito democratico e quelli del Popolo della Libertà, non esclude nemmeno i rifiuti che restano uno degli argomenti che sollecitano il maggior dibattito politico. Replicando al comunicato diffuso dalla segreteria del Pd e intitolato “I numeri sbagliati del Pdl”, il coordinatore di Fi a Novi, Piero Vernetti spiega: «Nei cinque anni in cui l’amministrazione uscente ha mal governato questa città, la tassa rifiuti è aumentata di quasi il 50%. Vi è stata altresì una for-tissima crescita del costo per la raccolta dell’immondizia cittadina, passato da 1. 875. 000 euro (conto consuntivo 2004) a 3. 321. 000 euro (assestamento 2008). Confrontando i medesimi documenti contabili si rileva inoltre che, per il successivo conferimento e smaltimento in discarica dei rifiuti urbani, la spesa è passata da circa 950. 000 euro a poco meno di 1. 250. 000. Nel 2008 si è speso quasi 4, 6 milioni di euro: nell’arco del quinquennio ‘robbia-neo — marubbianò, l’aumento ha raggiunto i due milioni di euro. L’assessore al bilancio è così sicuro che questa spesa non possa essere contenuta e non possa essere diminuita la tassa che grava sia sulle famiglie che sulle imprese con aliquote sempre più elevate?». Vernetti ne ha anche per il servizio: «A fronte di cotanta maggiore spesa nessuno può affermare che vi sia stato un miglioramento nel servizio, essendo davanti agli occhi di tutti il fatto che strade e piazze di Novi continuino ad essere sporche e costellate dai rifiuti abbandonati. E poi e ‘è tutta la partita relativa ai mancati incassi della tassa e all’e-vasione della stessa, voce che incide profondamente sugli equilibri del bilancio comunale. Quanto agli altri tagli di spèsa, invece di spalmare facile ironia, I assessore mediti sul fatto che, da anni, si spendono decine di migliaia di euro per pagare ricchi cachet ad artisti per qualche spettacolo estivo: è una spesa essenziale?». L. A.