NOVI LIGURE. Tra le prime esperienze in Italia, partirà una bella e utile iniziativa che unisce l’impegno per migliorare la qualità dei rifiuti differenziati alle politiche di integrazione sociale dei cittadini. Si tratta di una pubblicazione che spiega, in modo chiaro e sintetico, le principali modalità di conferimento dei rifiuti usando le lingue parlate dalle comunità straniere più presenti in città. Oltre all’inglese e francese, i testi saranno tradotti ih spagnolo, per le popolazioni provenienti dal Sud America, in arabo, lingua diffusa nei paesi nord africani e nel Medio Oriente, e ancora albanese, bulgaro, romeno, cinese e russo. L’opuscolo è stato voluto dal Consorzio Servizio Rifiuti insieme alle aziende che svolgono il servizio di raccolta sul territorio novese, le quali cureranno anche la distribuzione. Un contributo significativo alla realizzazione di questo progetto è venuto dai mediatori culturali che si sono prodigati nella traduzione del libretto. La pubblicazione è già disponibile sul sito internet del Comune di Novi all’indirizzo www.comune. noviligure. al.it. Fondamentale affinché la raccolta differenziata funzioni, è il corretto conferimento. Ecco spiegato il motivo per cui si è deciso di pubblicare un opuscolo in più lingue. La qualità del rifiuto conferito permette di inviare minor quantità di immondizia nella discarica e riciclare più materiale possibile. I dati a disposizione di Acos Ambiente mettono in evidenza una crescita di differenziata notevole. Nei primi cinque mesi del 2008 si è toccato il 44%. Nelle prossime settimane, poi, partiranno anche i lavori per la realizzazione, in zona Cipian» dell”isola eco logica che funzionerà da settembre. L’isola sarà attrezza e custodita e ogni cittadino potrà conferire i propri rifiuti in orari stabiliti anche nei fine settimana. Nell’isola la raccolta avviene in modo differenziato per carta, vetro, plastica, verde e rifiuti ingombranti. In questo centro anche le batterie e gli oli esausti possono essere smaltiti. La presenza costante di un addetto eviterà che avvengano conferimenti errati. Secondo un sondaggio commissionato a dicembre 2007 da Acos Ambiente su un campione di mille cittadini emerge che i novesi danno una sufficienza piena al servizio di raccolta; molto gradito è quello a domicilio degli ingombranti che avviene gratuitamente telefonando al numero verde di Acos Ambiente.
MARZIA PERSI